La fase Sapienziale del Sinodo, ufficialmente avviata il il 30 Settembre 2023 con una preghiera Ecumenica in Piazza San Pietro sullo stile di Taizé, dove il Vescovo di Roma Francesco ha pregato insieme ai rappresentanti delle altre confessioni cristiane e con i referenti diocesani del Sinodo, ha visto la Diocesi di Acqui riflettere su 5 punti emersi con vivacità dalla fase di ascolto, ed è stato lo stimolo per avviare la grande novità del Piano Pastorale Partecipato.
I temi individuati (e formalizzati nella sintesi inviata al comitato nazionale del Sinodo) sono stati:
- LA MISSIONE SECONDO LO STILE DI PROSSIMITÀ (Ascolto, incontro, misericordia – Impegno dei laici, ambienti di vita, partecipazione e bene comune – Il contributo alla costruzione di una cultura dell’incontro)
- IL LINGUAGGIO E LA COMUNICAZIONE (La sfida della fraternità culturale – Come camminare a fianco dei giovani – Una liturgia che incontra la vita)
- LA FORMAZIONE ALLA FEDE E ALLA VITA (Accanto a ogni età della vita – Una formazione sinodale – Una sfida per tutti)
- LA SINODALITÀ E LA CORRESPONSABILITÀ (Riconoscere la ministerialità comune – Il riconoscimento del ruolo femminile – Al servizio della corresponsabilità)
- IL CAMBIAMENTO DELLE STRUTTURE (Strutture materiali – Strutture amministrative – Strutture pastorali)
Il 16 Settembre 2023 in un incontro Diocesano si sono gettate le basi per il primo
Piano Pastorale Partecipato
che è confluito nella lettera Pastorale che il Vescovo di Acqui, Mons. Luigi Testore, ha scritto “E partirono senza indugio”.
Inoltre è stato redatto un contributo della Diocesi di Acqui -la cosiddetta Restituzione per la fase Sapienziale– a favore del Comitato Nazionale del Sinodo
I punti emersi in questa restituzione diocesana sono:
- formazione alla sinodalità;
- attenzione al ruolo dei movimenti, associazioni e gruppi ecclesiali;
- puntare sul dialogo ecumenico-interreligioso;
- attenzione alle celebrazioni liturgiche che siano co-partecipate;
- attenzione alla dimensione ministeriale;
- dimensione socio-politica.
