C’è un’Italia, della quale sentiamo di far parte, che ha deciso che l’indifferenza non le appartiene, che manifesta il proprio dissenso per non compromettere la propria umanità, che urla il proprio grido di pace.
Una pace che si costruisce con piccoli tasselli, che a volte sembrano inutili ed inefficaci, ma che, invece, se condivisi con tante altre persone in tutto il mondo, acquistano molto valore.
Si tratta di mettersi in cammino, di sostenere quelle iniziative che pacificamente vogliono richiamare l’attenzione sugli scenari dove il senso dell’umano sembra aver lasciato il posto all’odio, agli interessi economici, alla brama di potere, all’occupazione, alla violenza, alla morte.
La Presidenza Diocesana di AC di Acqui crede che ciò che è accaduto in acque internazionali qualche notte fa con l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla, abbia risvegliato le coscienze intorpidite di tanti e abbia riportato al centro l’importanza delle mobilitazioni non violente come strumento per contribuire a cambiare il corso degli eventi.
Esprimendo pieno sostegno alle manifestazioni contro le guerre e in favore dei civili oppressi, prendiamo le distanze da chi si rende protagonista di episodi di violenza e di devastazione nelle strade e nelle piazze, rischiando in questo modo anche di far passare in secondo piano la grande valenza e la bellezza della partecipazione democratica delle persone a questa chiamata alla responsabilità civile.
Oggi, nella ricorrenza della festa di San Francesco, simbolo per eccellenza di pace e di dialogo tra i popoli, non chiediamo solo la fine del massacro, ma chiediamo una pace giusta, che significa invocare la fine delle occupazioni illegali e della pulizia etnica, il rilascio degli ostaggi, il ritorno di un popolo intero a vivere libero e ad autodeterminarsi, in una Terra Santa in cui Ebrei, Cristiani e Musulmani sono chiamati a vivere da fratelli, nel segno di quel Dio di Abramo che stringe Alleanze con gli uomini.
La Presidenza Diocesana Ac – Acqui
Acqui Terme, 4 Ottobre 2025 – Memoria di San Francesco d’Assisi
