I risultati dell’ascolto sono da consegnare entro aprile 2022
Dieci giorni dopo l’apertura ufficiale del Sinodo Diocesano avvenuta il 17 ottobre in Cattedrale, si è svolta la presentazione nazionale online in cui sono state fornite ai referenti diocesani alcune linee generali circa il metodo da seguire e gli strumenti messi a disposizione.
Lunedì 13 dicembre si riunirà -sempre online- il Consiglio Pastorale Diocesano (CPD), l’organismo ecclesiale presieduto dal Vescovo che vede riuniti presbiteri, religiosi, laici e diaconi in rappresentanza delle Comunità sul territorio della Diocesi, degli Uffici pastorali, delle Associazioni, Movimenti, Confraternite…
Il CPD è chiamato ad essere il luogo di sintesi delle sensibilità e delle necessità del Popolo di Dio, gruppo che deve elaborare e proporre indicazioni per le comunità di cristiani, in modo da essere un popolo in cammino. Questo fa sì, come ha detto il Vescovo, che il CPD sia il cuore del percorso Sinodale.
Entro Natale verranno inviate a tutti i responsabili delle comunità e dei gruppi le indicazioni di come svolgere l’ascolto e come fare la sintesi dei contributi che discenderanno dagli incontri locali. La prima chiara indicazione che ha dato la CEI è che non si devono fare indagini statistiche o questionari, ma incontri personali in gruppi di massimo 7-10 persone non di più. La seconda indicazione che è stata data è che entro Aprile bisognerà terminare questa prima parte di lavoro: l’ascolto del Popolo di Dio.
Sulle pagine del nostro settimanale diocesano vengono pubblicati approfondimenti che aiutano ad entrare nello spirito del cammino sinodale, modalità che per la Chiesa Universale deve diventare lo stile normale delle comunità di cristiani.
Daremo notizia delle scelte operate in CPD anche sull’Ancora, cosicché l’informazione sia il più capillare possibile e ognuno possa attivarsi in questo cambio d’epoca che coinvolge anche la Chiesa. Dopo l’ascolto l’obiettivo è arrivare a riorganizzarsi, riadattarsi alle reali esigenze dell’annuncio del Vangelo nel tempo attuale, capire come poter vivere al meglio possibile la fede in Gesù Cristo, annunciare la gioia del Dio con noi, presente in uomo che per noi battezzati si tramuta in consapevolezza di essere tempio dello Spirito e lievito per il mondo.
Flavio Gotta – segretario del CPD
Pubblicato sul settimanale diocesano L’Ancora
Il CPD è chiamato ad essere il luogo di sintesi delle sensibilità e delle necessità del Popolo di Dio, gruppo che deve elaborare e proporre indicazioni per le comunità di cristiani, in modo da essere un popolo in cammino. Questo fa sì, come ha detto il Vescovo, che il CPD sia il cuore del percorso Sinodale.
verbale cpd n.4 del 13/12/2021
